COSTA TIRRENICA DIREZIONE SUD - Filadelfia

Da Curinga verso Filadelfia: Strada Provinciale 110, distanza 13,7 km, 20 minuti

Filadelfia (amore fraterno,dal greco) è un esempio di cittadina costruita dopo il terremoto del 1783 per opera dei profughi terremotati di Castelmonardo e del vescovo Giovanni Andrea Serrao su un assetto urbanistico formato dall’intrecciarsi del cardo e del decumano al cui centro spaziano quattro piazzette quadrangolari che ricordano sia nell’impianto che nel nome la prima capitale degli Stati Uniti d'America: la città Philadelphia la più importante dello stato della Pennsylvania dove Thomas Jefferson scrisse la Dichiarazione di Indipendenza. Nella piazza sono molto suggestivi i quattro campanili delle chiese principali. Vi suggeriamo di visitare la chiesa del Carmine dove si conservano una statua in marmo del Gaggini, Scuola di Cosimo Fanzago 1630/35, raffigurante la Madonna del Purgatorio, cimeli d’arte trasferiti da Castelmonardo. Uscendo dal paese potrai godere di un paesaggio incantevole che si apre  verso il Golfo di S. Eufemia con lo spettacolo delle Eolie, i colli del Vibonese e il Golfo di Lamezia Terme.

Percorrendo la strada provinciale che da Filadelfia porta verso l’Angitola incontrerai, all’altezza del bivio per Montesoro, i ruderi di S. Maria della Croce, uno dei più importanti monasteri dell’Ordine Agostiniano in Calabria. Fino al 1662 appartenne alla Congregazione Agostiniana degli Zumpani, fondata da P. Francesco da Zumpano nel 1501, poi, in seguito alla soppressione di quella, fu aggregato alla Provincia Agostiniana di Calabria Ultra.

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